Quando litigare coi propri capelli, è eterno

venerdì 1 novembre 2019
Da quando più di dieci anni fa mi sorreta m'ha tagliato la frangia così corta che distava anche dalle sopracciglia (e mi vergognavo da morire mostrarmi così), non gliela lasciai mai più toccare e imparai a spuntarmela da sola... che ci vuole? Basta non ficcarsi le forbici negli occhi (ma dai??😆), sì ehm, comunque, anche quando andavo quelle rare volte dalle parrucchiere, chiedevo tassativamente di non accorciarla oltre la metà del mio naso, è la mia lunghezza ideale.
Per circa un mesetto ho lasciato che crescesse, volevo rivedere come stavo a portare le "tende" dopo anni... beh non fosse che si appesantisce troppo e che i miei capelli tendono ad appiattirsi, direi che l'esperimento avrebbe potuto riuscire... e invece, poco fa spazientita anche dal fatto che si sporca molto più velocemente di quando è più corta, sono andata a lavarla e l'ho stagliuzzata... sperimentando un po' di scalatura, cioè ciocche laterali un filo più lunghe, al centro più corto (ma sempre fin massimo metà naso), e poi ho preso la ciocca più in alto di tutta la frangia spuntandola un filo più corta della ciocca sotto... e vediamo quanto ci litigherò. 
Un tentativo disperato di voluminizzare è tirarla su usando gli occhiali come cerchietto, quando si deve asciugare (la lavo giornalmente) ma, ovviamente, dopo un tot di tempo "floshhh".
Comunque, anche quando erano corti scalatissimi e sbarazzini fino al collo, volume ZERO. Le ho tentate tutte, ma dopo poco tempo si spiaccicano e quindi tempo perso a voluminizzare per nulla. Adesso la lunghezza gioca a sfavore, quindi addio proprio volume, ma speravo che la frangia lunga fino alle labbra, non mi tradisse. Niente da fare.
I capelli sono lunghi a sufficienza da ricoprire la lunghezza della schiena e un filo oltre.  E ne sono orgogliosa. Per ANNI li ho voluti lunghi, soprattutto dopo certi traumi da bambina... me li tagliarono cortissimi, da maschio, e ci rimasi così male. Pur avendo avuto 5/6 anni. Poi sì ho osato quel taglio corto, solo quello. Tinte ovviamente... nero blu, nero viola, nero con extensions viola o blu, visto che la tinta durava sempre troppo poco... anni fa tentai anche il rosso per una volta, fra le prime tinte, ma ci stavo male. Ora sono anni che tengo il mio colore naturale, castano con riflessi rossicci. Dopo anni, non ho più voglia di tinte, spendi tanto e durano niente; quindi se voglio il viola, ho una ciocca finta che attacco al lato sinistro e via... peccato che se prima era più lunga dei miei capelli, ora è mooolto più corta. Ma non per questo non utilizzabile, però voglio cercare altre extensions finte di colore blu, e altre tonalità di viola, magari anche rosso, magenta...
Mi piaceva avere qualcosa di diverso, di non ordinario per i miei standard... e quelle tinte nero blu/viola mi hanno aiutata molto. Ora compenserò con le extensions.

Colonne Sonore & Videogames

lunedì 28 ottobre 2019
Quando ascolti OST (original sound track) di videogames giocati molto tempo addietro, e ti fan venire voglia di riprenderli e rigiocarli da capo.
Come nei film, anche nei videogiochi fanno colonne sonore che sono dei capolavori. Un esempio (a caso), The Witcher III Wild Hunt con le relative due espansioni Blood e Wine, e Heart of Stone, poi quelle di Assassin's Creed, ma più i primi capitoli: Assassin's Creed, Assassin's Creed II, Assassin's Creed Brotherhood, Assassin's Creed Revelations, Assassin's Creed III e Assassin's Creed IV Black Flag.
Solo quella di AC Brotherhood devo dire che mi è piaciuta di meno, il gioco invece ambientato nella Roma del 1500 all'epoca dei Borgia, era una vera meraviglia.
Poi ci sono violinisti/e che fanno delle cover stupende, cito fra i tanti Lindsey Stirling, che ha fatto molte cover di videogames, ed è bravissima.
Quelle della saga Soul Calibur sono sempre state fatte bene, adoro Hubris del secondo capitolo, che tengo sempre in home del mio canale youtube qui per ascoltarla...
Non citerei quelle dei Dynasty Warriors, sono musiche per lo più rock e metal, "in linea" col fatto che si combatte, occorrono musiche che ti diano la carica, più dure, ma a me non sono mai piaciute, se non quelle musiche più attinenti al periodo storico.
I Tomb Raider hanno musiche degne di nota, ma citando quelli con la classica Lara, non l'ultima trilogia.
La saga di Uncharted, che non potevo certo escludere. Soprattutto ho amato una musica del quarto capitolo Uncharted 4 A Thief's End: For better or worse.
I Final Fantasy, anche se non conosco tutte le colonne sonore; ho solo i capitoli VIII, X e X-2; ho anche FF XII ma lo giocai solo un'ora per poi mollarlo per tempi migliori, che a distanza di... 10 anni(?) non sono ancora arrivati. Purtroppo il sistema di combattimento e livellamento dei FF mi annoia a morte... e mi dispiace questo, perché avrei sempre voluto completare almeno il X, perché è bellissimo...
Mi sono messa a parlare di OST dei videogiochi, perché in questo momento sto ascoltando quella di Assassin's Creed IV Black Flag; e sicuramente ci sono molti altri capolavori musicali che non conosco o mi sfuggono al momento.
C'è da dire che di colonne sonore dei film non so praticamente nulla. Sicuramente però ho apprezzato assai quella della saga de Il Signore degli Anelli (film compresi).
Dimenticavo la bella colonna sonora di Risen 3 Titan Lords, un videogame purtroppo parecchio scansato, ma che a me è piaciuto un casino.
Non posso non citare infine Horizon Zero Dawn, la giusta musica nel giusto contesto ti faceva anche quasi commuovere. Come mi è successo con "for better or worse".

Updates from Distant Horizons

sabato 26 ottobre 2019
Nuovi aggiornamenti dal ♅ Distant Horizons ❧ {Shang's Blog}

Horizon Zero Dawn (platino) }

Il blog che vide la luce

lunedì 21 ottobre 2019
Sono giunta quasi all'esasperazione... ma ho risolto finalmente l'ultimo ostacolo per l'apertura dell'Antrum of Oblivion qui su blogger.
E dopo aver finito scopro pure che blogger s'è rinnovato e l'editor html è a tutta pagina, e quindi più comodo. Pazienza. Tanto mi servirà in futuro per quando troverò un template degno per questo blog qui.
Nota a sfavore dell'app di blogger, design sì rinnovato, ma nel form per i tags/etichette non appaiono più i suggerimenti digitando un'iniziale... questo è scomodo, ne ho troppi da ricordare a mente, e non ho buona memoria, dovrei quindi aggiungere i tags una volta al pc. Però mi va bene con l'altro perché creerò solo tags coi titoli dei videogames...
Ma in qualsiasi caso c'è il modo di tornare a una versione precedente, cercando l'apk su internet, se mi stufo.
Bene, per l'Antrum avrò da fare dei collegamenti, ma posso già renderlo pubblico, così la pianto di ritoccare qua e là, tipo il colore viola non è quello originale (che strano!), alcuni ritocchi di grandezze fonts, aggiustamento della zona titolo che il menù era sovrapposto, un casino... e l'icona per risalire a inizio pagina l'ho cambiata creandola io cercando icone adatte... mi sono già messa a creare le tag laterali che cambierò in base al videogame del momento... eh, quando son presa bene, parto... e i miei videogames sono tanti.
#celapossofare
Beh, in ogni caso... ecco qua il blog Antrum of Oblivion 2.0 con Siegfried Schtauffen della saga Soul Calibur ad inaugurare la grafica; di cui come detto prima, la suddetta tag cambierà in base al mio videogame del momento.
L'Antrum of Oblivion 1.0 su tumblr non chiuderà, lo userò come tramite per i nuovi post, e per postare screenshots, ma sarà il caso metto una tag-immagine fissa, non ho voglia di continuare a fare tag anche per quello.
Sono piuttosto soddisfatta, lo ammetto.

Secondo young adult, andato...

domenica 20 ottobre 2019
Finalmente ho finito Starcrossed... il libro young adult che citavo pochi post fa. Ci ho messo pure troppo tempo a leggerlo, avendolo iniziato il due.
Questo posso rivalutarlo... mischia presente con i miti della Grecia, gli Dei. Ora, io non sono ferrata in argomento, e quindi non ho diritto di criticare alcunché in merito, anche perché sono abbastanza favorevole a eventuali rivisitazioni della mitologia e cose del genere; se scrivi un libro, cerchi anche di avere fantasia, inventiva, il controllo totale sui tuoi personaggi e alterare giusto un po' qualche cosa mitologica, magica e via dicendo. Alla fine dipende solo dai gusti di ogni singola persona, se non piace, smetti di leggere e finisce lì, tanto ormai è stato pubblicato.
Sono favorevole a critiche costruttive, non a certi modi di inveire contro gli autori che mi è capitato di leggere. Spesso anche con "scherzose" minacce di morte... ma che siamo matti??
Comunque, seppur anche qua abbiamo lui/lei giovani donzelli adolescenti (o adolescemi) bellissimi e che si innamorano, con la protagonista munita di migliore amica del cuore di turno... ammetto che il mistero che gira attorno ai Cento, alla famiglia Delos, e a un personaggio saltato fuori negli ultimi capitoli (non spoilero), e le scene di azione sempre verso la fine, mi hanno acceso una certa curiosità. E che succede? Che su Libraccio il secondo libro è scontatissimo, quindi... mi sa lo acchiappo subito.
Rispetto al libro letto in precedenza, Teardrop di Lauren Kate, questo ha una protagonista che seppur solo verso la fine, si ripiglia un po', ed inizia a capire che non è solo a lei che tutto va da schifo, ma anche le persone che la aiutano e la proteggono hanno bisogno di conforto.
Non riesco a dire molto di lei in ogni caso, voglio aspettare di vedere come si evolve il suo personaggio nel secondo libro. Però è decisamente meglio di quello della Kate. Pochi giorni fa ho visto al supermercato un suo nuovo libro, e ho by-passato all'istante. Non credo proprio leggerò altri suoi romanzi.
Comunque la dovrebbero finire gli editori di fare sprechi di pagine del genere, i margini sono sempre troppo ampi, le parole scritte in modo grossolano, quando basterebbe diminuire la grandezza e le pagine per risparmiare alberi innocenti. Come nelle trilogie di Shannara, io prendo sempre quelle, scritte piuttosto fitte, margini decenti, magari mi 'ceco un pochino, ma vista la mole di pagine che hanno è necessario risultino più compressi.